Certificazioni e Modello 231

CERTIFICAZIONI

ContestoInfanzia per la gestione dei propri servizi utilizza dal 2005 il sistema di gestione della qualità UNI EN ISO 9001:2015 ed ha come oggetto di certificazione “Progettazione ed erogazione di servizi socio educativi rivolti all’infanzia e di ludoteca”. Il sistema di monitoraggio, valutazione e controllo della qualità ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2015 appositamente strutturato per i servizi educativi rivolti all’infanzia e per le ludoteche è ritenuto indispensabile in quanto permette di tenere sotto controllo l’intero processo che porta alla erogazione del servizio, focalizzando l’attenzione sulla soddisfazione del cliente-utente.

Nell’anno 2014 ContestoInfanzia consegue la Certificazione per la Responsabilità Sociale SA8000   per dimostrare di svolgere le proprie attività in maniera etica e rispettosa della legge:  adottare tale certificazione, per una organizzazione, è segno di un impegno dal punto di vista etico che va  oltre il rispetto della legislazione in vigore in quanto implica un investimento sul capitale umano ed ambientale.

Nel gennaio 2018 la Direzione della Cooperativa decide di implementare il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro attraverso l’acquisizione della certificazione OHSAS 18001 Sicurezza e salute sul lavoro: attraverso questa norma ContestoInfanzia evidenzia che  ha una gestione degli aspetti inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel rispetto delle prescrizioni cogenti e garantisce che tali aspetti siano disciplinati e continuamente monitorati con l’obiettivo dei prevenire e di ridurre eventuali impatti sui lavoratori.

Sempre nel Gennaio del 2018,  nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che è strettamente legato alla qualità dell’ambiente, ottiene anche la  OHSAS14001 certificazione ambientale  e si impegna  a perseguire gli obiettivi di miglioramento delle sue prestazioni a tutela dell’ambiente come parte integrante della propria attività e come impegno strategico rispetto alle finalità più generali dell’azienda.

Nel mese di aprile 2018 ContestoInfanzia si certifica secondo la norma UNI 11034 Servizi all’infanzia Requisiti del servizio, che può essere applicata a qualsiasi organizzazione che si occupa di erogare servizi all’infanzia (come nidi, centri per bambini e genitori, spazi gioco, servizi educativi territoriali) fornendo i requisiti per poterli qualificare. Certificandosi con questa norma la Cooperativa intende da un lato offrire una gestione attenta al fare qualità e dall’altro garantire l’impegno dell’intera organizzazione verso il pieno soddisfacimento del benessere dei propri utenti.

L’utilizzo di queste Certificazioni porta la Cooperativa ad implementare un proprio Sistema di Gestione Integrato delle stesse.

Per consentire una efficace applicazione delle Certificazioni acquisite la Cooperativa ContestoInfanzia ha nominato un proprio Responsabile del Sistema di Gestione Integrato che si occupa del monitoraggio costante della qualità fornita ed una equipe di esperti esterni che effettuano verifiche periodiche sui servizi educativi.

Queste certificazioni sono un esempio dell’impegno assunto da ContestoInfanzia nella gestione di tutte le attività aziendali in una prospettiva di sostenibilità economica, di sicurezza e sociale, che vuol dire, in concreto, che i nostri servizi sono forniti nel rispetto di norme e leggi che tutelano le persone che lavorano, l’ambiente, i nostri clienti e tutti coloro che hanno rapporti con ContestoInfanzia.

 

MODELLO 231

Con delibera del Consiglio di Amministrazione 12 febbraio 2018 la cooperativa ContestoInfanzia ha adottato il Modello Organizzativo Gestionale e di Controllo per la prevenzione dei reati  previsto dal D.Lgs. 231/2001. Contestualmente è stato nominato per il primo triennio l’organo monocratico di vigilanza (ODV) nella persona dell’Avv. Paolo Mascitelli.

Il decreto 231 prevede sanzioni per l’ente che non si sia organizzato per evitare fenomeni criminosi in seno all’impresa, quando soggetti funzionalmente riferibili alla stessa abbiano commesso taluni dei reati indicati dallo steso decreto.

Il processo di costruzione del Modello, durato alcuni mesi, ha prioritariamente assicurato l’adempimento sostanziale delle prescrizioni normative, ma  è stato vissuto all’interno di ContestoInfanzia soprattutto come occasione per un rafforzamento della propria governance interna,  attraverso uno strumento atto a favorire comportamenti corretti, trasparenti e rispettosi delle norme da parte di tutti coloro che operano per conto o nell’interesse della Cooperativa con un’attenzione particolare alla condotta delle nostre educatrici e ciò costituisce un’ulteriore forma distintiva di ContestoInfanzia nell’approccio con le famiglie che ci affidano i loro bambini.

A questo proposito la predisposizione del modello prevede, quale strumento fondamentale ed imprescindibile,  la redazione di un Codice Etico contenente le norme di comportamento, diritti, doveri e responsabilità richieste dalla cooperativa agli amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori e partners. Il Codice Etico, ratificato dai soci con delibera del 9 aprile 2018 è scaricabile dal seguente link: www.contestoinfanzia.it

  • Il Modello Organizzativo di ContestoInfanzia mira in particolare a:
  • predisporre un sistema strutturato e organico di prevenzione e controllo finalizzato alla riduzione del rischio di commissione di reati connessi alle attività aziendali;
  • attivare all’interno dell’organizzazione ulteriori presidi, disposizioni e protocolli adatti a scongiurare condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/01;
  • far conoscere in maniera chiara ed esplicita a tutti gli stakeholder i principi etici e le norme comportamentali adottate dalla Cooperativa e vincolanti per coloro che operano per conto di essa;
  • render nota a tutto il personale dipendente, ai collaboratori, ai consulenti, alle imprese fornitrici e alle organizzazioni partner l’importanza di un puntuale rispetto delle disposizioni e dei protocolli contenuti nel Modello, ed inoltre l’esistenza di misure disciplinari finalizzate a sanzionare i casi di violazione delle disposizioni e dei protocolli stessi;

Il Modello Organizzativo integra gli altri sistemi e strumenti di gestione e di controllo presenti in Cooperativa, in particolare quelli operanti nei seguenti ambiti organizzativi: qualità; sicurezza in ambiente di lavoro; responsabilità sociale; sicurezza alimentare; tutela ambientale;protezione dei dati personali.

Al fine di facilitare l’inoltro delle segnalazioni all’Organismo di Vigilanza  da parte dei destinatari del Modello che vengano a conoscenza di violazioni anche potenziali,  ContestoInfanzia ha attivato un canale di comunicazione dedicato, e precisamente la  casella di posta elettronica odv@contestoinfanzia.it.

 

WHISTLEBLOWING

Con l’entrata in vigore della legge 179/2017 viene tutelato anche nel settore privato il dipendente che “doverosamente” segnala le condotte illecite di cui è venuto a conoscenza per ragioni di ufficio.

Più specificamente, la Legge sul “whistleblowing”, nell’apprestare tali forme di tutela, ha aggiunto il comma 2-bis all’art. 6 del d.lgs. n. 231/2001, dedicato ai requisiti dei modelli di organizzazione, prescrivendo che l’azienda debba dotarsi di uno o più canali che consentano ad apicali e sottoposti di presentare segnalazioni circostanziate di condotte illecite rilevanti ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, o di violazioni del modello di organizzazione e gestione dell’ente, di cui siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte; tali canali garantiscono la riservatezza dell’identità del segnalante nelle attività di gestione della segnalazione;

Il nostro regolamento, unitamente alle istruzioni ed il modulo di segnalazione, sono scaricabili dai seguenti link.

  • Procedura Whistleblowing
  • Modello di segnalazione
  • Istruzioni di compilazione

Viene garantita, in conformità alla legge, la riservatezza dell’identità del segnalante, avvisando che le segnalazioni anonime verranno comunque valutate.

ContestoInfanzia inoltre sanzionerà qualunque atto discriminatorio, diretto od indiretto nei confronti del segnalante, così come dovranno essere sanzionate disciplinarmente le segnalazioni manifestamente infondate effettuate con colpa grave o dolo.

                                                                                                                                                                                   

 

Per Info: francesca@contestoinfanzia.it  Responsabile Sistema Gestione Integrato